Chiusura all'esercizio ferroviario della stazione ferroviaria di Milano Porta Genova

Gentili Soci ed Amici dell'A.E.C. Sezione Italiana,

sabato 13 dicembre 2025 eravamo tantissimi fra giovani, anziani, mezza età, ma soprattutto bambini ad un evento carico di nostalgia e commozione. È avvenuto che un pezzo di città e per una città quale Milano è scomparso. Noi presenti (ma con delega anche degli assenti) abbiamo detto addio ad una parte altamente storica di Milano. Lo scrivente in qualità di Vicepresidente dell'A.E.C. ha rappresentato l'intera Associazione Italiana nell'assistere alla chiusura definitiva della stazione ferroviaria di Milano Porta Genova dopo 155 anni di indimenticabile punto strategico e di riferimento per la vita quotidiana dei milanesi e dei pendolari della Lomellina. Per l'occasione, nel dare ancor più valore all'evento, la Fondazione FS Treni Turistici Italiani (con il supporto dell'Assessorato ai Trasporti Regione Lombardia) ha organizzato un treno storico che ha percorso, per l'ultima volta, i binari (con la mitica curva) di Porta Genova. Il treno era composto da carrozze "Centoporte anni '30" e da "Corbellini anni '50" trainate da locomotive a vapore trazione asimmetrica che è partito alle 10:55 verso Mortara, con fermate a Vigevano ed Abbiategrasso. Tutti i posti a sedere sono stati occupati da tantissimi passeggeri, fra cui molti bambini, che hanno arricchito il viaggio di commovente entusiasmo. La stazione di Porta Genova fu inaugurata nel 1870 ed era una delle più antiche infrastrutture ferroviarie urbane ancora attive. Per più di un secolo e mezzo ha connesso Milano con la Lomellina e la provincia di Pavia, pregiata zona agricola ed industriale del sud della Lombardia.

Lo scrivente ha avuto modo di parlare con l'AD della società "FS Treni Turistici Italiani" l'ing. Luigi Cantamessa, che ho l'onore di conoscere da circa 15 anni, al quale ho esteso i saluti di tutta l'A.E.C. Italiana. 

I treni storici stimolano, a mio umile parere, la curiosità per i viaggi dal "ritmo antico". I rotabili d'epoca, perfettamente restaurati e mantenuti in ottime condizioni tecniche ed estetiche, offrono viaggi nella storia e nella cultura del trasporto ferroviario, percorrendo itinerari insoliti in ambienti di valore paesaggistico ed artistico.

Vado a chiudere facendo presente che, anche in tale evento di notevole cambiamento per le infrastrutture ferroviarie e di innovazione per la grande città di Milano, l'A.E.C. Sezione Italiana era presente con grande senso di appartenenza verso le Istituzioni Ferroviarie.

Gianluigi Pernigotti

Vicepresidente A.E.C. Sezione Italiana