Association Européenne des Cheminots - "A.E.C."
L’Association Européenne des Cheminots abbreviato a "A.E.C.", Associazione Internazionale senza scopo di lucro (AISBL), è costituita da tutti coloro che aderiscono allo Statuto pubblicato sul “Moniteur belge”. Il Numero identificativo dell’Associazione è il n. 426.787.627
(da inserire nel campo "Ondernemingsnr") della pagina https://www.ejustice.just.fgov.be/cgi_tsv/rech_res.pl (Bijlage van de Rechtspersonen).
Così come stabilito dall’Articolo 3 dello Statuto – SCOPI
Questa associazione persegue come scopi amichevoli: attività culturali, sociali e scientifiche destinate a sviluppare uno spirito europeo tra i dipendenti delle varie organizzazioni ferroviarie europee, enti ferroviari internazionali quali UIC / CER e fondazioni europee, in collegamento con persone fisiche o enti morali mossi dallo stesso spirito.
L'Associazione non persegue alcuno scopo di lucro. Tuttavia, può essere remunerata per alcune ricerche che si impegna ad effettuare, in particolare per gli studi relativi ai vari aspetti dell'attività ferroviaria corrispondenti alle esigenze espresse esplicitamente dalla Commissione europea o qualsiasi altra organizzazione europea. È indipendente dai partiti politici, dai sindacati e dai movimenti religiosi. L’A.E.C. è stata riconosciuta come Associazione Internazionale con regio decreto del 04/02/1985. L’A.E.C. è stata anche riconosciuta come Organizzazione Non Governativa dal Consiglio d'Europa conferito con statuto consultivo presso questa istituzione (decisione del 06/04/1977). È stata altresì riconosciuta come organizzazione non governativa con status consultivo del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC), con decisione E/2002 del 22/07/2002. L’A.E.C. condivide gli obiettivi e gli ideali di queste istituzioni con le quali si associa per mezzo di alcuni aspetti del loro lavoro.
Il significato della parola europea fa riferimento a tutti i paesi rappresentati presso il Consiglio d'Europa e non semplicemente quelli dell'attuale Unione europea. Tuttavia, come nel caso della Comunità europea, l'associazione può stabilire collaborazioni privilegiate con gruppi di persone dell’ambito ferroviario dei paesi vicini all'Europa come sopra definito, in particolare nel quadro del dialogo Nord/Sud. I gruppi di ferrovieri extra-europei non possono costituirsi come Sezioni AEC ma possono iscriversi come soci.
Il Consiglio d'Europa è composto da 46 Stati membri (https://www.coe.int/en/), che rappresentano quasi tutti i paesi del continente europeo. L'organizzazione ha sede a Strasburgo e si occupa di promuovere i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto.

Stati membri del Consiglio d'Europa (Fonte figura https://www.wikiwand.com)
The Council of Europe: guardian of Human Rights, Democracy and the Rule of Law for 700 million citizens - Portal
STATUTO DEL CONSIGLIO D'EUROPA - LONDRA, 5.V.1949
RIASSUNTI DEI TRATTATI DEL CONSIGLIO D'EUROPA
ARTICOLO 4 dello Statuto - Attività dell'associazione
Per raggiungere il suo scopo, l'Associazione può ricorrere a livello europeo a tutti i mezzi appropriati, in particolare ai seguenti:
a) organizzare:
- riunioni internazionali dei suoi membri di carattere formale o informale;
- riunioni, commissioni, seminari o gruppi di studio relativi alla costruzione europea, alla difesa delle attività ferroviarie in Europa e alla politica europea in materia di
ferrovie; - sessioni di formazione sull’Europa;
- mostre e altre manifestazioni volte a far conoscere i risultati dei lavori e degli studi intrapresi, in particolare quelli delle commissioni ad hoc dell'associazione;
b) partecipare a:
- gruppi di lavoro in seno al Consiglio d'Europa (Strasburgo) sui temi già menzionati. A tal fine dispone di un rappresentante permanente presso il Consiglio d'Europa. Partecipa inoltre ai lavori relativi alla Carta sociale europea del Consiglio d'Europa per i quali gli è stato riconosciuto il diritto di ricorso;
- gruppi di lavoro ferroviari nell'ambito dell'Organizzazione delle Nazioni Unite ECOSOC per l'Europa (Ginevra);
c) cooperare con altre organizzazioni e movimenti europei;
d) produrre pubblicazioni, studi e periodici ...